Giovanna Vitelli, Dare to Amaze

Giovedì 19 febbraio le classi quinte hanno avuto la possibilità di incontrare Giovanna Vitelli, presidente del gruppo nautico Azimut/Benetti, il maggior produttore di megayacht al mondo. L’imprenditrice ha raccontato la realtà dell’azienda, com’è nata e che ruolo ricopre in essa.
Tutto comincia quando il padre di Giovanna, Paolo Vitelli, decide di seguire il suo sogno di lavorare nel mondo nautico. Inizia affittando barche a vela e, grazie al suo spirito di innovazione e visione strategica, il progetto ha successo e il business cresce. Nel 1969 fonda Azimut e in meno di una decina d’anni diventa un gruppo nautico di riferimento, basato sulla qualità del prodotto e l’attenzione al cliente. Un ulteriore momento chiave è nel 1985, quando Vitelli acquisisce Benetti e si afferma come eccellenza italiana nel settore della nautica di lusso.
All’inizio, Giovanna Vitelli non segue le orme del padre ma segue un percorso di studi classico, conseguendo una laurea in giurisprudenza. Lavora per 5 anni come avvocato, tuttavia quando il padre le dice che sta considerando di vendere, decide di dare una chance all’azienda di famiglia. Quando entra nella realtà di Azimut, deve acquisire il linguaggio e tutte le conoscenze tecniche del mondo nautico. Nonostante le difficoltà, grazie alla sua determinazione e impegno, l’imprenditrice è in grado di imparare in fretta e assume ruoli di crescente responsabilità fino a entrare a far parte del Consiglio di Amministrazione, diventando una figura centrale nell’impresa.

Giovanna rafforza ulteriormente la sua posizione e nel 2023 è nominata presidente di Azimut/Benetti. La sua abilità di leadership e scelte strategiche sono anche riconosciute a livello nazionale con il premio miglior imprenditore EY 2024. Alla morte di Paolo Vitelli, assume piena responsabilità decisionale e di rappresentanza. L’azienda continua a crescere tra innovazione e sostenibilità, incentrata su tre pilastri – tecnologia, design e servizio – che contribuiscono a rendere ogni yatch un prodotto dell’eccellenza. Lo slogan dell’impresa, “Dare to Amaze”, esprime infatti lo spirito di osare e trovare continuamente soluzioni nuove e sorprendenti. E’ questa la mentalità che ha permesso al gruppo di essere il primo produttore al mondo di megayatch per oltre due decenni.

In virtù della sua esperienza, l’imprenditrice ha condiviso poi alcune riflessioni coi ragazzi sulle competenze trasversali ed esperienze fondamentali per il mondo dell’impresa. Ha sottolineato in particolare l’importanza di sviluppare una mente aperta attraverso un percorso di studi stimolante e vario e altre esperienze anche non in ambito scolastico. Ad esempio, trascorrere un periodo all’estero permette di “scrivere su una pagina bianca”, lontano da chi conosciamo e da tutto ciò che ci definisce, magari conoscendo nuovi lati di sé. L’imprenditrice, inoltre, ha invitato i ragazzi ad un uso consapevole del cellulare e del social, evidenziando anche il valore dei momenti di “vuoto” perché è proprio in occasioni del genere che siamo costretti a ingegnarci e a trovare soluzioni originali. Intelligenza trasversale e creatività sono particolarmente importanti nell’era dell’intelligenza artificiale e distinguono gli imitatori da chi è all’avanguardia.
Infine, il messaggio che lascia è di avere tenacia, non lasciarsi scoraggiare dagli errori e impegnarsi al massimo per realizzare i propri sogni. Per quanto possa essere difficile trovare la propria strada, se si ha passione per ciò che si fa, non esistono ostacoli insormontabili.




