Estate 2026: tutti stanno scappando dal caldo

di Ginevra Tregnago
L’estate 2026 potrebbe essere ricordata come una delle più calde degli ultimi anni. In alcune zone italiane già a maggio si sono verificate temperature record di 35-37°C sul lago di Como e in alcune aree lombarde. Già a maggio molte città italiane hanno superato temperature anomale, con notti tropicali e ondate di calore sempre più frequenti. Secondo le proiezioni meteo europee, i mesi estivi potrebbero registrare temperature fino a +4 °C sopra la media.
E così sta cambiando anche il modo di viaggiare. Se fino a pochi anni fa l’idea dell’estate erano le spiagge affollate, città mediterranee, sole tutto il giorno, oggi sempre più persone cercano fresco, natura e temperature vivibili.
Gli esperti chiamano questo fenomeno “coolcation”, cioè vacanze al fresco. E nel 2026 il trend sta esplodendo. La meta che sarà maggiormente interessata al turismo sarà la Norvegia con i suoi fiordi impressionanti, le sue montagne, l’aria fresca e giornate lunghissime diventa la meta simbolo delle “vacanze anti-caldo”. Secondo diverse analisi turistiche, il turismo in della penisola scandinava potrebbe crescere fino al 35% nel 2026. Poi, la Finlandia scelta da sempre più persone per i suoi laghi, foreste e temperature sotto i 25 gradi invece delle città roventi del Sud Europa. O ancora l’Islanda con vulcani, ghiacciai e paesaggi quasi surreali, l’isola continua ad attirare chi vuole un’estate completamente diversa da quella mediterranea. Infine la Scozia sta diventando popolare grazie al clima più fresco e alle temperature molto più sopportabili rispetto a Italia e Spagna. Molti scelgono questi luoghi anche per meditare e trovare un luogo di pace rispetto alle spiagge molto affollate del Sud Italia.

E in Italia? Anche molti italiani stanno cambiando abitudini. Le mete più ricercate diventano montagne, laghi, borghi in quota e vacanze outdoor, rispetto alle città. Tra le zone che potrebbero riempirsi molto più del 2025 ci sono le Dolomiti con temperature più fresche, trekking, laghi alpini e aria pulita. Le Dolomiti stanno diventando il rifugio perfetto contro l’afa e lo smog urbano. Poi il lago di Como : sempre più turisti cercano località lacustri dove il clima è più ventilato e le notti restano vivibili. O ancora il Trentino: boschi, montagne e temperature estive intorno ai 18-22 °C stanno trasformando il Trentino in una delle mete “anti-caldo” preferite dagli italiani e non solo. Le città da cui tutti scappano e scapperanno quest’estate saranno: Roma, Milano e Torino. Diventate improponibili per il caldo asfissiante, e nel caso della meta spagnola l’assenza del mare in cui rinfrescarsi, rende il tutto più complicato. Negli ultimi anni queste città hanno registrato temperature estreme, con asfalto rovente e notti sempre più afose.
Quindi il turismo del futuro potrebbe essere climatico. Sempre più persone scelgono le vacanze non per il mare più bello o per i monumenti più famosi, ma per una domanda molto più semplice: “Dove si riesce ancora a respirare?” E forse questa è la vera novità dell’estate 2026: non stiamo solo cambiando destinazione. Stiamo cambiando idea di estate.




